Il PLAN LITTORAL 21 della Regione Occitania verso un Osservatorio costiero

12 Agosto, 2020 Off Di PL
Il PLAN LITTORAL 21 della Regione Occitania verso un Osservatorio costiero

La costa della regione Occitania è un bene di grande rilevanza turistico-ambientale nonché elemento strategico di  sviluppo del territorio, ma l’erosione ora colpisce il 25% delle spiagge e si prevede che continuerà o addirittura aumenterà nei prossimi anni nel contesto dei cambiamenti climatici.

Questa osservazione è all’origine di uno degli impegni del PLAN LITTORAL 21 messi in atto nel 2017 dalla Regione, dallo Stato francese  e dalla Cassa Depositi: per una vetrina francese di resilienza ecologica – verso la ricomposizione spaziale degli ambiti  costieri.

La Regione intende concentrarsi sulla co-costruzione di progetti di sviluppo e gestione costieri con le autorità locali al fine di facilitare l’attuazione operativa del SRADDET (Schema regionale di gestione, di sviluppo sostenibile e di equità del territorio).

Per concretizzare questo approccio, la regione dell’Occitanie, accompagnata da AURCA (la struttura ospite di ObServatoire CATalane) e OPEN IG sta guidando la creazione di osservatori locali a livello di unità sedimentaria e amministrando un osservatorio regionale. Questo strumento di partenariato dovrebbe consentire:

  • Sostenere e omogeneizzare il monitoraggio costiero utilizzando metodi definiti e indicatori di caratterizzazione della vulnerabilità
  • Accompagnare il processo decisionale dei proprietari alimentando le riflessioni
  • Espandere le azioni di resilienza costiera alla ricomposizione spaziale su scala SCOT (schémas de cohérence territoriale).

La Regione come struttura di riferimento collegherà le competenze e le comunità coinvolte, ma anche tra osservatori locali sul perimetro regionale e le scale superiori. Inizierà anche scambi di esperienze con le regioni vicine per rendere il processo riproducibile.

Coordinando gli interventi dei gestori costieri, la gestione del piano costiero 21 consente di mettere in comune le risorse, l’ottimizzazione del finanziamento e la preparazione di direzioni strategiche a breve, medio e lungo termine.